Difendiamo i nostri diritti, i nostri valori, la nostra libertà!
ecco la nosrabandiera

Possono cambiare il nome, come ha fatto il Pci (Pds, Ds e Pd) ma la sostanza rimane sempre la stessa.

Ad esempio, al termine del secondo conflitto mondiale, dopo la decolonizzazione, tutti gli Stati che avevano in Africa le loro colonie hanno continuato a sfruttare i popoli di quel continente.

La Francia, che era uno dei grandi Stati colonialisti, nelle sue 14 ex colonie introdusse il franco francese (CFA), moneta non avente corso legale fuori dei paesi africani, alle seguenti condizioni:

– la Francia avrebbe garantito la convertibilità illimitata del CFA in euro al tasso fisso euro: 1 euro = 655,957 franchi CFA;

– i trasferimenti di capitali dalla zona franco CFA e la Francia e viceversa sarebbero stati liberi;

– come controprestazione il 50 % delle riserve valutarie dei paesi della zona franco CFA sarebbero state depositate obbligatoriamente presso un conto della Banca di Francia a Parigi.

Pare che le riserve valutarie depositate presso la Banque de France ammontino a circa 10 miliardi di euro, denaro che viene investito in titoli di stato emessi dal Tesoro francese, con la conseguenza che il denaro degli Africani, invece di aiutare la crescita e lo sviluppo di quei territori, contribuisce a finanziare il debito francese.

Il colonialismo purtroppo esiste ancora e con esso permane lo sfruttamento dei popoli africani, quello del sottosuolo del continente africano e quello delle forze lavoro che vengono subdolamente spostate in Europa per essere utilizzate dai benestanti occidentali quale manodopera a basso costo!

I padroni del mondo hanno cambiato i nomi: il neoliberismo ha sostituito il capitalismo, la globalizzazione ha sostituito l’imperialismo, il mondialismo ha sostituito il colonialismo, insieme alla tratta di esseri umani ed infine i nuovi assetti politici- economici, come l’Unione europea (Ue) ingentiliti nella denominazione, ma del tutto privi di democrazia e di cui fanno parte Stati, come l’Italia, ormai svuotati della sovranità nazionale, hanno sostituito le dittature di infausta memoria!

E’ questo il futuro che sognavamo e volevamo per noi e per i nostri figli?

Certamente no e mai avremmo potuto immaginare che invece una cricca di opportunisti e traditori degli interessi nazionali avrebbe elaborato a nostra insaputa e contro la nostra volontà un sistema economico-politico privo di democrazia, autonomia, indipendenza, sovranità nazionale e libertà!

Noi che non crediamo nei dogmi ideologici di natura economico-politica, che non siamo seguaci acriticamente del pensiero unico e che non intendiamo consegnare questo obbrobrio ai nostri posteri, abbiamo il dovere di agire, di organizzarci e di lottare senza tregua per difendere i nostri valori e per rivendicare e riconquistare tutti i nostri diritti e le nostre libertà.

Dobbiamo farlo perhé, come affermò quel valoroso Magistrato che rispondeva al nome di Giovanni Falcone, il vero coraggio è quando non vedi nessuno vicino a te. Allora devi partire da solo. E poi magari ti volti indietro e trovi qualcuno che ti segue e poi si unisce, chi tace e chi piega la testa muore ogni volta che lo fa, chi parla e chi cammina a testa alta muore una volta sola!