sentenza Tribunale Pordenone

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Il caso

L’utente aveva pubblicato un video tratto dal profilo pubblico Instagram del Torneo di Wimbledon e relativo al punto decisivo in un incontro di tennis importante. Tale comportamento era poi stato segnalato a Facebook da una società che riteneva illegittimo l’uso del video.
Appena avvertito dell’illecito, il ricorrente aveva subito provveduto a rimuovere il video a scusarsi con la società, ma nonostante ciò Facebook aveva comunque bloccato e disattivato il profilo. Da qui il ricorso d’urgenza al Tribunale volto ad ordinare a Facebook di ripristinare il profilo personale e riattivargli l’accesso alla gestione della pagina.
Ricorso che viene accolto in toto dal Tribunale che non riscontra alcuna chiara e reiterata violazione da parte dell’utente delle condiziona contrattuali o della normativa, fra cui quella relativa alla proprietà intellettuale, visto che il video era stato preso da una pagina pubblica.